Forlì si prepara ad accogliere “Walk for Palestine”, manifestazione sportiva e solidale in programma sabato 25 ottobre, organizzata da un comitato che riunisce oltre venti associazioni, collettivi e realtà del territorio, tra cui Uisp Forlì Cesena. L’iniziativa, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione umanitaria a Gaza e in Palestina, si svolgerà con un taglio inclusivo e partecipato, puntando su ascolto, memoria e gesti concreti di solidarietà.
Il percorso, della lunghezza complessiva di circa 2,77 chilometri con dislivello minimo, prenderà il via dai Giardini San Domenico e si snoderà attraverso alcune delle strade e piazze più significative del centro: Via Theodoli, Via Alighieri, Corso Garibaldi, Piazza Ordelaffi, Via delle Torri, Piazza Saffi, Corso Mazzini, Viale Vittorio Veneto, fino al Parco della Pace, sede dell’arrivo e della conclusione dell’evento.
Lungo il cammino sono previste quattro tappe principali, ciascuna caratterizzata da momenti di testimonianza, performance artistiche e attività laboratoriali. Alla prima tappa, ai Giardini San Domenico, Emergency Forlì curerà l’intervento “Testimonianze da Gaza: il loro grido, la mia voce”, affiancato da un banchetto per la raccolta fondi e la distribuzione di gadget solidali. Pietre Resistenti Aps allestirà invece un banco per la personalizzazione di pietre dipinte, che i partecipanti potranno lasciare come segno tangibile del proprio passaggio.
In Piazza Ordelaffi, seconda tappa, Mani Rosse Antirazziste proporrà una testimonianza dal titolo “Come si vive sotto occupazione”, con racconti diretti dalla Cisgiordania, mentre Amal e Ottavia Basir porteranno in scena la performance teatrale “Ancora a pane e sangue”. La terza tappa, in Piazza Saffi, vedrà nuove testimonianze da Gaza e letture tratte dal libro “Ho ancora le mani per scrivere”, a cura di Docenti per Gaza.
L’arrivo al Parco della Pace segnerà il momento conclusivo della manifestazione, con gli interventi di Operazione Colomba e dei partecipanti alla Global Sumud Flotilla, oltre a laboratori creativi curati da Pietre Resistenti Aps e Mani Rosse Antirazziste. Tra le attività in via di definizione figurano anche ulteriori interventi e momenti di confronto, sempre nell’ottica di un evento aperto e plurale.
Il comitato organizzativo – che oltre a Uisp Forlì Cesena include realtà come Amnesty International Forlì, ANPI, CGIL, FIAB, Legambiente, Libera, Auser, UDU, Rete degli Studenti Medi, Sanitari per Gaza, Docenti per Gaza, Local March For Gaza e molte altre – ha scelto di non richiedere patrocini istituzionali, preferendo mantenere un profilo autonomo e trasversale.
Tutti i fondi raccolti durante la manifestazione saranno destinati ad azioni di sostegno umanitario verso la popolazione palestinese, in coerenza con lo spirito solidale che anima l’iniziativa. L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di partecipare in massa, a piedi o in bicicletta, per trasformare una semplice camminata in un gesto collettivo di attenzione, ascolto e vicinanza. (Fonte: Uisp Forlì Cesena, di Roberto Babini)